“L’ebrezza del volo” prima assoluta in Giappone. Diretta dal maestro messinese Giuseppe Famularo

In prima assoluta in Giappone, va in scena “L’ebrezza del volo”, un’opera che celebra l’amicizia italo-giapponese attraverso il tempo. Frutto della sinergia tra il Conservatorio Benedetto Marcello e l’Accademia di Belle Arti di Venezia, con la collaborazione di altri 14 istituti musicali italiani, l’opera verrà presentata il 15 settembre 2025 all’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo e, due giorni dopo, il 17 settembre, all’EXPO di Osaka.

 

L’opera si sviluppa in un atto e tre scene, con il libretto di Antonino Pio e le musiche originali di Maria Chiara Casà, Marianna Acito e Lorenzo Petrizzo. Sotto la direzione del Maestro Giuseppe Famularo, Direttore d’orchestra di origini messinesi, precisamente di Santo Stefano di Camastra e la regia di Emanuele Gamba. Il progetto unisce musica e arti visive, con le scenografie digitali create dal Dipartimento di Arti visive dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e i costumi curati dal Dipartimento di Scenografia e Costume.

 

Il sipario si alza su un anziano Leonardo da Vinci si confida con l’amico Francesco Melzi, affidandogli i suoi rivoluzionari studi sul volo. La seconda scena si sposta a Venezia, dove tre principi giapponesi, tra cui il celebre Itō Mancio , attendono notizie sui disegni di Leonardo, che sperano di acquistare. L’opera si conclude a Tokyo, celebrando il trionfale arrivo del pilota Arturo Ferrarin, il cui raid del 1920 suggella l’amicizia tra Italia e Giappone, onorando il genio visionario di Leonardo.

Related posts