UniME, Presso il Dipartimento di Giurisprudenza la prima laureata in Diritto dell’Innovazione e della Sostenibilità

Nei giorni scorsi presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’università degli Studi di Messina è stata proclamata la prima laureata del Corso di Laurea Magistrale in Diritto dell’Innovazione e della Sostenibilità, coordinato dalla Prof.ssa Alessandra Tommasini.

La neodottoressa Ivana Mandarano ha conseguito la Laurea Magistrale, con la votazione di 110 e lode, discutendo una tesi dal titolo “L’amministrazione condivisa come innovazione democratica. Il caso studio del progetto PNRR Changes Dea. Med. Net.”; relatrice la Prof.ssa Vittoria Berlingò.

La Dott.ssa Mandarano, scegliendo il Corso di Laurea Magistrale in Diritto dell’Innovazione e della Sostenibilità, ha intrapreso un percorso di studi che le ha consentito di approfondire il ruolo del diritto come strumento capace di orientare l’innovazione in modo etico, responsabile e sostenibile, coniugando progresso tecnologico e responsabilità sociale.

L’esperienza della giovane dottoressa, prima immatricolata e prima laureata del citato CdLM, non poteva che essere unica e stimolante. In qualità di pioniera di un progetto ancora “in costruzione”; ha potuto viverne in prima persona l’evoluzione, accompagnata dall’entusiasmo dei docenti che hanno favorito il dialogo, la collaborazione e la sperimentazione.

Attraverso la ricerca condotta per la redazione della tesi e la collaborazione al progetto PNRR Changes Dea. Med. Net., riconosciuta come tirocinio curriculare, la Dott.ssa Mandarano ha potuto constatare concretamente come la cooperazione tra amministrazioni, cittadini e imprese possa trasformarsi in un autentico modello di democrazia partecipativa. Un’esperienza, questa, che ha rafforzato nella neolaureata il desiderio di operare nel campo delle politiche pubbliche e dell’innovazione e sociale.

La Prof.ssa Vittoria Berlingò, relatrice della tesi, ha manifestato grande soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando come “Questo traguardo rappresenti un segnale importante per l’intero Corso di Laurea, nato con l’obiettivo di formare esperti legali in innovazione e sostenibilità in grado di interpretare i cambiamenti del nostro tempo e tradurli in soluzioni giuridiche concrete!”. La prima laureata incarna pienamente questo spirito, aprendo la strada ai molti altri studenti che decideranno di intraprendere lo stesso percorso di studi.

La Coordinatrice del predetto Corso, Prof.ssa Alessandra Tommasini, ha espresso grande orgoglio per questo primo importante traguardo, evidenziando come il progetto formativo, costruito con visione prospettica e passione, stia iniziando a dare i suoi frutti. Unire diritto, innovazione e sostenibilità, non solo è possibile, ma è necessario per formare professionisti capaci di confrontarsi con le sfide del domani.

La laurea di Ivana Mandarano non rappresenta soltanto un successo individuale, ma è anche un segno tangibile della vitalità e dell’impegno del Dipartimento di Giurisprudenza di Messina che si conferma un vero e proprio “laboratorio di idee”, capace di coniugare tradizione e innovazione in un’offerta formativa di elevata qualità, attenta alle esigenze del presente, senza perdere di vista il futuro.

Un applauso alla prima laureata e a tutta la comunità accademica che, con dedizione ed entusiasmo, ha contribuito a scrivere questa pagina importante della storia del Dipartimento di Giurisprudenza “Salvatore Pugliatti”, che è stato insignito dal Ministero dell’Università e della Ricerca, della qualifica di “Dipartimento di eccellenza”.

 

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