Il discorso del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il 2026 è stato elogiato per le sue linee guida, intese come indirizzi centrali per affrontare le complesse sfide nazionali e internazionali che ci attendono da subito. Il passaggio dedicato ai giovani è stato uno dei momenti più intensi e profondi del discorso. Mi sono sentito chiamato in causa, ho percepito una carezza ai tanti sacrifici fatti negli anni che hanno caratterizzato il mio percorso di professionista sportivo ed Insegnante al tempo stesso. Il Presidente ha voluto rivolgersi ai giovani individuandoli come il vero motore del cambiamento, utilizzando parole di incoraggiamento e di fiducia. Così per come nel nostro piccolo cerchiamo di fare attraverso lo spazio della nostra rubrica.
“Desidero ricordarlo a tutti noi e rivolgermi, particolarmente, ai più giovani. Qualcuno – che vi giudica senza conoscervi davvero – vi descrive come diffidenti, distaccati, arrabbiati: non rassegnatevi. Siate esigenti, coraggiosi. Scegliete il vostro futuro. Sentitevi responsabili come la generazione che, ottanta anni fa, costruì l’Italia moderna.
Auguri! Buon 2026!”
Grazie Presidente, le Sue parole sono il giusto propellente per continuare a spingere i nostri sogni.


