Festival di Sanremo: la serata cover vinta dal duo Ditonellapiaga e Tony Pitony

La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata come da tradizione all’attesissimo rito delle cover e dei duetti, si è accesa fin dai primi istanti grazie alla travolgente energia di Laura Pausini, che ha svestito temporaneamente i panni della conduttrice per riprendere quelli della star internazionale, accogliendo il pubblico sulle note dei grandi classici che hanno fatto la storia della musica italiana.

Mentre l’entusiasmo correva tra il Suzuki Stage, dove Francesco Gabbani ha riproposto la sua “Viva la vita”, e la Costa Toscana animata da Max Pezzali, il palco dell’Ariston entrava nel vivo con l’esplosiva apertura di Elettra Lamborghini in coppia con Las Ketchup, un nostalgico ritorno al ritmo di “Aserejè” che ha subito scaldato la platea.

A movimentare il racconto della serata è arrivato lo svelamento del misterioso “Mister X”, rivelatosi essere il comico Alessandro Siani, che ha portato la sua cifra napoletana accanto a una splendida Bianca Balti; la modella, tornata a un anno dal debutto, ha saputo toccare le corde del cuore parlando con disarmante sincerità della sua battaglia contro il cancro ovarico e celebrando la propria rinascita.

In questo clima di grande partecipazione emotiva, il premio alla carriera è stato consegnato a una commossa Caterina Caselli, la quale ha ricordato con orgoglio la rivoluzione di “Nessuno mi può giudicare” proprio nel giorno in cui Laura Pausini festeggiava i trentatré anni dal trionfo de “La Solitudine”, dedicando un pensiero affettuoso al padre seduto in platea.

Dopo una parentesi di riflessione affidata al “prof” Vincenzo Schettini, che ha parlato ai giovani del delicato tema delle dipendenze, la gara ha finalmente emesso il suo verdetto incoronando vincitori della serata Ditonellapiaga e Tony Pitony grazie a una raffinata e trascinante reinterpretazione di “The Lady Is a Tramp”.

La classifica finale ha premiato la qualità dei duetti vedendo sul podio anche Sayf con Alex Britti e Mario Biondi, seguiti dall’intensità di Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma, in una top ten che ha visto sfilare, tra gli altri, le Bambole di Pezza con Cristina D’Avena, Tredici Pietro affiancato dalla sorpresa Gianni Morandi e il duo Lda e Aka7even con il maestro Tullio De Piscopo.

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