Il Messina non sa più vincere. Nel penultimo scontro diretto stagionale per la salvezza i biancoscudati impattano 0-0 contro la Vibonese, arrivando così a sei partite consecutive senza successi. Al “Luigi Razza” è andato in scena un match equilibrato, con dei lampi da parte di entrambe le squadre che hanno provato invano a cambiare il risultato.
Dopo un buon inizio dei padroni di casa con Carnevale che non riesce a gonfiare la rete a portiere battuto, i ragazzi di mister Feola cercano di alzare il baricentro, con alcune conclusioni che non sortiscono gli effetti sperati. Nella seconda frazione di gioco ancora Carnevale protagonista: dalla palla inattiva calciata dall’ex biancoscudato Azzara, il numero 11 rossoblù trova la respinta di Touré. All’85’ il Messina sfiora il vantaggio: il tiro con il sinistro di Zerbo colpisce il palo. Dopo cinque minuti di recupero, l’arbitro Pelaia mette fine alle ostilità: al “Luigi Razza” Vibonese-Messina termina 0-0.
Un pareggio, il terzo dell’era Feola, che non consente al Messina di recuperare terreno dalla zona salvezza, con il Ragusa, che occupa sempre l’ultimo posto utile per la permanenza diretta in quarta serie con 29 punti, fermato tra le mura amiche dalla Vigor Lamezia (1-1). I giallorossi, a quota 24, sono terzultimi in graduatoria, davanti alla Sancataldese (sconfitta di misura per mano del CastrumFavara) grazie agli scontri diretti. Nella zona calda della classifica da segnalare, oltre alla preziosa vittoria del CastrumFavara, il clamoroso successo dell’Acireale al “Granillo” contro la Reggina nell’anticipo della 28° giornata del campionato di Serie D.
