Il Messina non c’è, al “Franco Scoglio” la Gelbison passa 1-2

Così non va. Al “Franco Scoglio” il Messina incassa la quarta sconfitta interna consecutiva. Grazie alle reti di Liurni (49’) e De Martino (60’), la Gelbison rimonta il gol di Roseti (26’) e conquista il quinto successo nelle ultime otto uscite. Dopo un primo tempo giocato discretamente da Garufi e compagni e conclusosi con i padroni di casa in vantaggio grazie ad un clamoroso errore della retroguardia, nella ripresa la formazione di Vallo della Lucania aumenta i giri del motore e insacca per due volte alle spalle di Giardino. Il Messina, apparso ancora una volta senza idee di gioco, non riesce a trovare quantomeno il guizzo del pareggio. Al fischio finale dell’arbitro Tuderti i sostenitori peloritani hanno espresso tutta la loro rabbia e delusione per questo, ormai lungo, periodo negativo.

La Gelbison infligge ai biancoscudati il terzo ko dell’era Feola. Il tecnico di Somma Vesuviana non riesce ancora una volta a centrare la prima vittoria sulla panchina giallorossa. In sei partite sono appena tre i punti ottenuti dal Messina targato Feola. Gettando lo sguardo sulla classifica, la situazione si fa sempre più complicata. I peloritani condividono il penultimo posto con la Sancataldese, che, tra le mura amiche, è stata nettamente battuta dalla Nissa (1-5 il risultato finale). Sempre nella zona calda della graduatoria cadono anche CastrumFavara, Acireale e Ragusa. Colpo, invece, della Vibonese, che vince 0-2 sul campo della Vigor Lamezia e aggancia l’ultima casella utile per la salvezza. Posizione che il Messina vede ormai distante sette lunghezze. Adesso occorre unire tutte le forze per evitare innanzitutto la retrocessione diretta in Eccellenza senza la disputa del play-out.

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