Pelorias Sea Sound 2026: al via la campagna di crowdfunding

Pelorias Sea Sound, il festival musicale internazionale che nasce sulle rive dello Stretto di Messina, lancia ufficialmente la sua campagna di crowdfunding con un primo obiettivo di 10.000 euro, invitando pubblico, sostenitori e territorio a partecipare attivamente alla costruzione dell’edizione 2026.

La terza edizione è in programma domenica 26 luglio 2026negli spazi della Fondazione Horcynus Orca, all’interno della Riserva naturale di Capo Peloro – punto d’incontro tra i mari Ionio e Tirreno, dove il confine diventa spazio di attraversamento.

Un progetto che cresce con la sua comunità

Nato nel 2024 come iniziativa indipendente di Tuma Records APS e Crox Concerti, in collaborazione con la Fondazione Horcynus Orca, Pelorias Sea Sound è diventato in poco tempo un laboratorio di territorio e comunità. Le prime due edizioni hanno coinvolto centinaia di partecipanti, oltre 20 associazioni locali e partner come Banca Etica, Birrificio Messina e Regione Siciliana, contribuendo a ridare vita e significato culturale a uno dei luoghi simbolo della città.

Oggi il festival entra in una nuova fase: consolidarsi come progetto culturale stabile, capace di unire musica, formazione e sviluppo territoriale.

Perché un crowdfunding: un modo concreto per raggiungersi

La campagna non è una semplice raccolta fondi, ma un invito a prendere parte a un progetto condiviso. Le risorse raccolte sosterranno le principali aree del festival:

Programmazione artistica – quattro live internazionali e DJ set serale
Produzione tecnica
Attività formative dedicate a giovani artisti e operatori culturali
Azioni di coinvolgimento della comunità – workshop, mercatini sostenibili, artigianato locale, sport acquatici, visite al MACHO e performance diffuse

Le voci del festival

Alessandro Silipigni, direzione di produzione:

«Sabato 4 aprile, in occasione della conferenza stampa, abbiamo sentito che Pelorias è già qualcosa di vivo: una sala partecipata, un clima vero, persone che non erano lì solo per ascoltare, ma per esserci. La comunità non è un effetto del festival: è il suo punto di partenza.»

Giacomo Farina, direzione artistica della sezione musicale del Festival dell’Horcynus Orca:

«Dopo due anni in cui è stato necessario misurarsi a vicenda, ci siamo ritrovati, creando uno scompiglio creativo e dinamico. Il linguaggio musicale è fondamentale: se lo annichiliamo perdiamo la capacità di immaginare il futuro.»

Valerio Perugini, fundraiser:

«La raccolta fondi servirà concretamente a costruire questo festival in un’ottica estremamente partecipata. In questa terza edizione abbiamo deciso di aprirci alla cittadinanza e rendere il Pelorias Sea Sound un punto di riferimento stabile dell’offerta culturale al centro del Mediterraneo.»

Peppe Belnome, direzione artistica:

«È un’edizione di consolidamento: abbiamo ampliato il team e stiamo lavorando con molto anticipo. In programma ci saranno attività formative, pratiche olistiche, punti di esposizione per artigiani locali e altri performer. Non solo musica, ma contaminazione e linguaggi diversi dell’arte. I progetti musicali? Di confine, molto distanti fra loro, ma anche vicini a questa terra.»

Il team organizzativo include inoltre Giovanna Romano, Gianluca Fontanaro e Mattia Monaco per Tuma Records, eLuciano Sem Cucinella e Danilo Spinoso per Crox Concerti.

Info e contatti

Pelorias Sea Sound 2026

Domenica 26 luglio – Capo Peloro, Messina
Ingresso libero – Dalle ore 16 fino a notte
Campagna crowdfunding attiva – Obiettivo: 10.000 €

Promosso da Tuma Records APS, Crox Concerti e Fondazione Horcynus Orca

link crowdfunding https://www.retedeldono.it/progetto/pelorias-sea-sound

Pelorias non è solo un festival.
È una dichiarazione d’intenti con palco e amplificatori.

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