Alla presenza di Don Alfonso Giorgio Assistente ecclesiastico nazionale del M.A.C. si è riunito nella Parrocchia S. Maria delle Grazie di Pace, il nuovo gruppo diocesano del movimento apostolico ciechi di Messina.
In collegamento da Roma il presidente nazionale Dott. Antonio Pellizzaro, dopo i saluti istituzionali, alle ore 17.00 del 17-04-2026, il commissario straordinario Antonio Stoccato,ha aperto l’assemblea.
Dopo la presentazione del Gruppo diocesano MAC MESSINA da parte di Don Francesco Venuti Assistente Diocesano Mac nominato dall’Arcivescovo di Messina in data 30.01.2026.
Il Movimento Apostolico Ciechi (MAC) è un’associazione laicale, formata da ciechi e vedenti, il cui scopo principale è promuovere l’integrazione sociale e l’apostolato delle persone con disabilità visiva. Opera nell’area ecclesiale per la loro partecipazione alla vita della Chiesa e in quella sociale per l’inclusione, l’educazione e la cooperazione internazionale, sostenendo progetti nel Sud del mondo.
Dopo ampio dibattito vengono eletti, Presidente Nava Giovambattista, Vice Presidente Carbone Raffaele, Consigliere Carilli Salvatore, Segretario Luisa De Salvo .
L’assemblea MAC MESSINA nomina come delegato al congresso nazionale Raffaele Carbone.
l Movimento apostolico ciechi (MAC) è un’organizzazione non governativa senza scopo di lucro, fondata nel 1928 da Maria Motta, di ispirazione cristiana, formata da persone laiche vedenti e non, con sede a Roma. Nel 1977 è stata riconosciuta come associazione dalla Conferenza episcopale italiana e, nel 1980, dallo Stato Italiano. Nel 1987 è stata considerata idonea come organizzazione non governativa e nel 1997 ha ottenuto la titolazione di organizzazione non lucrativa di utilità
sociale (ONLUS).
Il MAC trae ispirazione dagli insegnamenti della Chiesa cattolica e dai valori evangelici ed in base a ciò si dedica all’apostolato ed all’educazione alla fede cristiana e cerca di sviluppare la promozione sociale delle persone e delle popolazioni più bisognose attraverso la via della condivisione e della solidarietà. I soci del Mac vengono istruiti nella fede cristiana al fine dì:
• creare legami di comunione fraterna che siano di ispirazione per la società civile,
• acquisire la capacità di confrontarsi responsabilmente con le problematiche della cecità,
• porsi al servizio delle persone più bisognose,
• favorire la cooperazione internazionale per garantire una distribuzione dei beni che sia equa e per migliorare la qualità di vita dei non vedenti nei paesi in via di sviluppo.
L’azione del MAC si articola su tre aree:
Nell’area ecclesiale si occupa di promuovere e valorizzare la partecipazione delle persone con handicap alla vita della comunità.
Nell’area sociale promuove il diritto dei non vedenti ad una miglior integrazione nell’ambito scolastico e la valorizzazione della loro persona anche tramite supporti alle famiglie. Per gli anziani (specie se ciechi) viene curata l’accoglienza e l’autonomia.
Nella cooperazione internazionale essa collabora con più di 500 centri missionari sparsi in tutto il mondo fornendo materiale didattico di vario tipo (comprese attrezzature apposite per le persone non vedenti). Si occupa, inoltre, di inviare aiuti economici per i progetti di promozione sociale e sanitaria.
