Messina: la campagna elettorale per le amministrative 2026 si tinge di giallo come i film di Alfred Hitchcook

Una campagna elettorale per le amministrative che non convince e non ci piace. Il clima che si respira è appesantito da troppi “veleni”, segnato da colpi bassi e da un livello di scontro che supera spesso il limite del confronto politico, scivolando nelle offese personali. Un terreno che allontana i cittadini invece di avvicinarli alla partecipazione.

In un contesto del genere, diventa difficile orientarsi e comprendere davvero le differenze tra le proposte in campo. Il dibattito pubblico perde qualità quando si concentra più sugli attacchi che sui contenuti, più sulle polemiche che sulle soluzioni

Servirebbe un cambio di passo: maggiore equilibrio nei toni, rispetto reciproco e, soprattutto, programmi chiari, concreti e credibili. Solo così gli elettori possono essere messi nelle condizioni di scegliere consapevolmente chi li rappresenterà.

La politica, soprattutto a livello locale, dovrebbe tornare a parlare dei problemi reali delle persone e delle possibili risposte, non alimentare divisioni sterili. Perché è dalla qualità del confronto che dipende anche la qualità della democrazia.

Ad appensantire ancora di piu questo clima, l’annuncio del candidato di centro destra Marcello Scurria secondo il quale, 14 liste su 15 presentate dal Movimento Sud chiama Nord che sostengono il sindaco uscente Federico Basile, sarebbero inaccettabili in quanto prive delle necessarie firme. Sempre secondo Scurria, un partito rappresentato all’Ars potrebbe presentare una sola lista e non più liste senza la necessaria sottoscrizione.  Pertanto, sempre a detta del candidato di centro destra, le indicazioni fornite dall’Assessorato Regionale alle Autonomie Locali, verrebbe confutato da un parere dell’ufficio legislativo e legale della Regione il cui contenuto però, è ancora ignoto.

Marcello Scurria, invita la Prefetta di Messina ad acquisire questo parere, contestualmente ha annunciato di accingersi a presentare un reclamo alla commissione elettorale affinchè respingano le liste collegate a Basile, senza le necessarie firme.

Non vorremmo scomodare uno dei maestri del thriller e dei film gialli, Alfred Hitchcock ma, questo momento della campagna elettorale mette i brividi.Come mai è venuto fuori proprio adesso questo parere dell’Ufficio Legale e Legislativo della Regione il cui contenuto è ancora sconosciuto?

Stiamo rivivendo la sceneggiatura del film di Hitchcock “L’uomo che sapeva troppo”.

È possibile che gli uffici regionali abbiano fornito precise indicazioni grazie alle quali, Basile haavviato la sua campagna elettorale adesso, a qualche ora della scadenza per la presentazionedelle liste, un ulteriore parere smentirebbe il funzionario vanificando tutto il lavoro preparatorio e politico?  

Nel corso della conferenza stampa, il candidato di centro destra Marcello Scurria ha dichiarato che le elezioni non possano e non debbano essere viziate da azzardi o possibili irregolarità per il bene della città. Se le liste senza firma dovessero essere ammesse, presenterà formale reclamo, confermando la volontà di proseguire su tutti i canali istituzionali previsti.

Infine, Marcello Scurria ha affermato che il rispetto della legge dovrebbe riguardare tutti senza eccezione alcuna. Questo non significa minacciare ma, difendere il corretto svolgimento di una competizione elettorale.

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