Messina, manifesti elettorali sul muro del fortino di Pace: poca attenzione da parte dell’ufficio affissioni

Fa discutere la decisione dell’ufficio affissioni del Comune di Messina di destinare il muro in pietra del “fortino di Pace” ad ospitare i manifesti elettorali in vista delle prossime elezioni amministrative.

Una scelta che consideriamo un vero e proprio affronto nei confronti di una delle strutture più iconiche e riconoscibili della città.

Il fortino, con il suo storico muro in pietra, rappresenta infatti un simbolo identitario del territorio e un elemento di valore paesaggistico e culturale.

L’installazione degli spazi destinati alla propaganda elettorale rappresenta una grave disattenzione verso il patrimonio urbano e storico della zona.

Non riusciamo a capire come il Comune non sia riuscito ad individuare aree alternative, più idonee e meno impattanti, per l’affissione dei manifesti, evitando così di deturpare un luogo caro alla comunità.

La vicenda accende il dibattito sulla tutela dei beni storici e sul rispetto degli spazi simbolici della città, soprattutto durante le campagne elettorali, quando il rischio di trasformare luoghi di pregio in semplici supporti pubblicitari appare ancora più evidente.

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