Delusione totale. Il Messina è in Eccellenza. Allo stadio “Aldo Campo” i biancoscudati pareggiano 0-0 contro il Ragusa dopo i tempi supplementari e salutano la Serie D. Un altro play-out amarissimo, dopo quello della scorsa stagione.
Al “Campo” il Messina disputa un primo tempo senza alcun sussulto in fase offensiva. Nella seconda frazione di gioco i giallorossi provano ad alzare il baricentro. Al 79’ il colpo di testa di Bosia, da palla inattiva, gonfia la rete, ma la gioiapeloritana è vanificata dalla segnalazione del fuorigioco. Al minuto 89 ancora protagonista Bosia, con il suo tiro che trova la risposta del portiere ragusano Esposito. Quasi alla fine del recupero concesso dall’arbitro Palmieri, il calcio di punizione di Saverino viene disinnescato dall’ottima parata dell’estremo difensore di casa. Al termine dei 90 minuti è 0-0 tra Ragusa e Messina. Si va, quindi, ai tempi supplementari.Nei primi 15 minuti da segnalare due espulsioni in casa biancoscudata: il viceallenatore Savanarola e, a seguire, mister Feola sono costretti ad abbandonare il terreno di gioco. All’inizio del secondo tempo supplementare il direttore di gara Palmieri sventola un altro cartellino rosso. Questa volta ad essere punito è il calciatore azzurro Benassi, autore di un brutto fallo. I peloritani possono sfruttare la superiorità numerica. A pochi istanti dalla fine dell’extra-time occasione clamorosa per il Messina: Esposito è decisivo sulla conclusione ravvicinata di Roseti. Il risultato non si sblocca. Anche dopo i tempi supplementari persiste la parità. Il miglior piazzamento in classifica premia il Ragusa. Al fischio finale di Palmieri, dunque, è tripudioazzurro. Per il Messina, invece, arriva una forte e cocente amarezza.
