Centrodestra contro Basile: “Rifiuta il confronto con Carlotta Previti”

Scontro acceso nella campagna elettorale messinese a pochi giorni dal voto. Il centrodestra che sostiene la candidatura a sindaco di Marcello Scurria attacca il primo cittadino uscente Federico Basile, accusandolo di avere rifiutato la partecipazione di Carlotta Previti a un confronto organizzato dalla redazione di TempoStretto.
“Basile sull’orlo di una crisi di nervi: rifiuta il confronto con Carlotta Previti. Il guardiano dei conti ha paura di chi i conti li conosce”, scrive la coalizione in una nota dai toni durissimi.
Secondo quanto ricostruito dal centrodestra, Previti avrebbe dovuto rappresentare Scurria come delegata del candidato sindaco. Una scelta che, per la coalizione, rientrerebbe in una prassi normale durante la campagna elettorale, quando gli impegni dei candidati sono numerosi e gli assessori designati o i rappresentanti politici possono partecipare agli incontri pubblici al posto dei candidati sindaco.
“Nelle campagne elettorali — si legge nel comunicato — gli impegni dei candidati a sindaco sono molteplici e l’indicazione preventiva di un certo numero di assessori designati serve anche ad assicurare la presenza capillare degli schieramenti in vista degli eventi organizzati e per onorare tutti gli inviti che man mano si ricevono”.
Nel comunicato vengono richiamati anche diversi precedenti avvenuti nella stessa campagna elettorale, in cui alcuni candidati sarebbero stati sostituiti da esponenti della propria squadra o da candidati al Consiglio comunale. Per il centrodestra, si tratta di “una prassi normalissima”, oltre che di “buonsenso e garbo istituzionale”.
Da qui l’affondo contro Basile: “Ci è sembrato un grave segnale di nervosismo quello di questo pomeriggio di Federico Basile, che si è letteralmente e immotivatamente rifiutato di accogliere la nostra Carlotta Previti quale delegata del candidato sindaco Marcello Scurria”.
La coalizione sottolinea anche che, secondo la propria ricostruzione, gli altri candidati presenti, Antonella Russo e Gaetano Sciacca, avrebbero espresso il loro consenso alla partecipazione di Previti.
Il centrodestra collega poi l’episodio alla vicenda dell’I-Hub e del finanziamento da 70 milioni di euro per l’area della vecchia Dogana. Proprio su questo tema, nelle scorse settimane, Basile, Cateno De Luca e Pippo Lombardo avrebbero chiesto un confronto diretto con Carlotta Previti.
“Ne dobbiamo desumere, a questo punto, che Federico Basile non sappia proprio cosa controbattere alle puntuali argomentazioni di Carlotta Previti”, prosegue la nota, ricordando che Previti sarebbe stata “la protagonista dell’ottenimento di quell’importante finanziamento”.
Per il centrodestra, Basile eviterebbe il confronto perché Previti “meglio di chiunque altro conosce i conti e i retroscena dei tanti finanziamenti perduti dall’amministrazione Basiluca”.
La nota critica infine l’episodio anche sul piano istituzionale, definendolo “un brutto segnale”, rivolto “ancora una volta nei confronti di una donna”.
“Il re è nudo”, conclude il comunicato del centrodestra, secondo cui Basile sarebbe “sempre più sull’orlo di una crisi di nervi” in questa fase finale della campagna elettorale.

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