Acr Messina, l’ex ds Giovanni Martello: “Era stato fatto un capolavoro”

La stagione del Messina si è conclusa con la dolorosa e frustrante retrocessione in Eccellenza. Eppure, ad un certo punto dell’annata, sembrava che l’epilogo potesse essere ben diverso. Infatti,con una vittoria contro l’Enna nella gara dell’8 febbraio scorso, i biancoscudati avrebbero agganciato la zona salvezza. La rotonda sconfitta interna con i gialloverdi ha segnato, invece, l’inizio di un lungo periodo negativo, nel quale sono stati raccolti appena 11 punti in 12 partite.

Insieme al tecnico Pippo Romano, l’artefice dell’ottimo cammino compiuto dal Messina nella prima parte di stagione è stato il direttore sportivo Giovanni Martello. In particolare, l’ex dirigente giallorosso è stato capace di costruire una rosa in un lasso di tempo brevissimo. Una formazione che, senza la consueta preparazione estiva, è riuscita ad annullare la pesante penalizzazione iniziale di 14 punti dopo nove giornate.Credo ci sia davvero poco da commentare. Il 30 agosto abbiamo costruito una squadra che ha chiuso il girone d’andata con la migliore difesa del raggruppamento I di Serie D” ha affermato Martello. Tuttavia, con l’arrivo di Justin Davis e Morris Pagniello in riva allo Stretto, la situazione è cambiata.Poi è arrivata la nuova proprietà che ha voluto gente di fiducia nella dirigenza. Io ho preferito togliere il disturbo” ha dichiarato l’ex dsbiancoscudato. Con un comunicato del 10 dicembre scorso, la neonata società peloritana ha accettato le dimissioni presentate da Martello,affidando l’incarico a Luca Evangelisti. Una scelta che non si è rivelata assolutamente vincente.

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