L’incontro, «Il tempo sacro delle caverne», esplorerà l’arte parietale del Paleolitico superiore europeo (40.000–12.000 anni fa), dalle Grotte di Lascaux all’area tra Atlantico e Urali.
La discussione affronterà le teorie sul perché i nostri antenati creassero capolavori in luoghi impervi: pratiche magiche per la caccia, cerimonie religiose, totemismo o pensiero mitico. Queste opere erano un tramite tra il mondo umano e quello divino, e la caverna, protetta dagli elementi, divenne un veicolo per trasmettere un messaggio attraverso il tempo.
Quel messaggio, giunto fino a noi, parla di un «oltre» che l’umanità ha poi interpretato come mito, Dio, Stato, diritto, metafisica e storia delle civiltà.
Ingresso libero e gratuito, senza prenotazione
