“Si futteru l’arbitru!” (They kidnapped the referee!)

Si futtero l’arbitru, mutuo questo detto siciliano, scusandomi per la volgarità, che significa “si sono portati via l’arbitro”, perché esprime meglio di qualsiasi approfondimento tutta la mia perplessità e indignazione.

Com’è possibile che un’autorità esterna al mondo federale calcistico, all’organismo giudicante le infrazioni commesse durante competizioni internazionali, abbia fatto palesemente annullare un cartellino rosso esibito in un campo di calcio, oltretutto nel torneo più prestigioso al mondo? Mi riferisco all’episodio dell’espulsione di un giocatore americano durante la partita Stati Uniti vs Bosnia-Erzegovina.

È come dire che, nel torneo di calcetto di un oratorio di periferia, il sacerdote si rivolga al Papa per far togliere il cartellino rosso che l’arbitro ha esibito a un giocatore delle due squadre in campo che comporterà automaticamente la squalifica per la partita successiva.

Se non fosse per l’autorevolezza del contesto dove si è verificato l’episodio ci sarebbe da sbellicarsi dal ridere! Potrei scrivere fiumi di … inutili parole, ma il gesto si commenta da solo, mi limito alla mia solita riflessione, ma che mondo stiamo lasciando a questi ragazzi? 

MI AMO TROPPO PER STARE CON CHIUNQUE. SARA, 31 marzo 2025 … per non dimenticare!

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